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17/11/2017

INNOVAMENTE: un ponte tra il disagio e l'inclusione scolastica

Ecco il nostro prossimo evento che si terrà sabato 17 marzo 2018 dalle ore 9:30 presso la sala Paolo Pozzo del Museo diocesano Francesco Gonzaga situato in Piazza Virgiliana 55 a Mantova
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SERVIZI - SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA (S.A.D.E.) O ASSISTENZIALE

Fior di Loto è accreditata dal 2006, presso il Piano di Zona di Mantova, per la gestione di SERVIZI EDUCATIVI DOMICILIARI. I destinatari del servizio sono persone con disabilità sia adulte che minori e le loro famiglie che possono trovare sollievo durante il servizio stesso ed al contempo vedere concretizzarsi un momento di particolare cura del proprio famigliare.
Durante il servizio è garantito un rapporto individuale che consente l’instaurarsi di una relazione privilegiata. Inoltre, si ha la possibilità di condividere con l’utente stesso, in accordo con la famiglia, un progetto che tenga conto dei bisogni educativi ma che contempli anche i desideri dell’utente.
Per chi frequenta un servizio, il domiciliare educativo diviene un’alternativa flessibile del tempo libero, un contenitore nel quale sperimentare ambiti difficilmente sondabili nella vita di gruppo.

COME SI ATTIVA

Il servizio può essere attivato seguendo due modalità:
1 convenzione con il Comune di residenza dell’utente;
2 convenzione diretta con la famiglia.

In entrambe i casi, la Cooperativa applica le condizioni previste dall’accreditamento con il Piano di Zona di Mantova, relativamente ai requisiti del personale, alla tariffa oraria, alle procedure di erogazione del servizio stesso (regolamento, frequenza colloqui, disponibilità, ...)

CONVENZIONE CON IL COMUNE
La famiglia che desidera attivare un servizio domiciliare educativo deve rivolgersi ai servizi sociali del comune di residenza e fare riferimento alle assistenti sociali che daranno loro indicazioni rispetto alla presenza di un Regolamento comunale che stabilisce i parametri economici per il servizio, che risulta in molti casi, gratuito per la famiglia o con parziale compartecipazione. La famiglia deve esplicitare che desidera avvalersi del personale della cooperativa Fior di Loto. Durante un primo colloquio si espliciterà il bisogno, con un possibile calendario. Successivamente il Comune contatterà la cooperativa affinché si stenda un progetto e si prendano tutti gli accordi amministrativi necessari, sino all’ erogazione del servizio. Il Comune erogherà un voucher a copertura totale o parziale, a seconda dei casi, del costo del servizio domiciliare educativo.

CONVENZIONE CON LA FAMIGLIA
La famiglia si rivolge direttamente al coordinatore del Centro Diurno Fior di Loto che si attiverà per effettuare un colloquio per poter proporre un progetto, in base ai vari bisogni esplicitati. Il servizio viene fatturato direttamente alla famiglia, con cadenza mensile.

COSA OFFRE LA COOPERATIVA

– orientamento e supporto alla famiglia che manifesta il bisogno;
– mantiene i rapporti con i Servizi Sociali del Comune che attiva la convenzione;
– garantisce personale qualificato con regolare contratto;
– garantisce la continuità del personale all’ interno del progetto con due operatori di riferimento al fine di consentire sostituzioni, malattie, ...;
– progetti educativi condivisi con la famiglia e relative verifiche periodiche/finali;
– per gli utenti frequentanti il C.D.D. Fior di Loto si privilegia una continuità educativa tra il P.E.I. (progetto educativo individualizzato) del servizio diurno e quello del servizio domiciliare educativo, attraverso incontri periodici di confronto tra l’equipe educativa e l’operatore del domiciliare;
– nei momenti di prima conoscenza o di passaggio da un operatore ad un nuovo incaricato garantisce compresenza affinché il passaggio di consegne sia graduale;
– si impegna a fare da tramite tra l’educatore e la famiglia in caso di problemi o variazioni organizzative. – orientamento e supporto alla famiglia che manifesta il bisogno;
– orientamento e supporto alla famiglia che manifesta il bisogno;

VOUCHER

Dal 2013, Regione Lombardia ha promosso una serie di misure rivolte alla famiglia con persone disabili nel proprio nucleo. Si è posta particolare attenzione al carico assistenziale che alcuni famigliari sostengono nel lavoro quotidiano di cura dei propri figli o famigliari. Le misure adottate, di varie tipologie, comunque riconducibili all'erogazione di titoli di acquisti di servizi "voucher" hanno visto la collaborazione tra gli enti erogatori accreditati, le agenzie istituzionali del territorio (c.e.a.d. dell'A.s.l., servizi sociali dei comuni) e le famiglie.

INFORMAZIONI

Arianna Atancari (per bambini) - 0376 302311 (Coordinatore C.D.D. minori)
Alessandra Burato (per adulti) - 0376 302753 (Coordinatore C.D.D. adulti)
Info. generali Beatrice Ferrari - 0376 302753 (Cordinatore tecnico)